Appunti di gara: Inter-Parma

#InterParma | Per l'#Inter le novità di formazione riguardavano principalmente la presenza di #Ranocchia con conseguente scivolamento a dx di #DeVrij e quella di #Perisic nel (quasi) inedito ruolo di seconda punta accanto a #Lautaro. Alle loro spalle agiva #Eriksen.

Diventava interessante analizzare su quali direttive si sarebbe mossa la manovra offensiva nerazzurra senza #Lukaku. Eriksen agiva soprattutto a sostegno delle punte, Lautaro in particolare, per cercare il dialogo ravvicinato con dei fraseggi sulla trequarti.

Raramente lo si è visto muoversi incontro al portatore. Anzi, uno dei suoi compiti era quello di offrire tracce di passaggio in verticale aggredendo la profondità.
Nell'immagine, una delle poche volte in cui il danese ha tentato questo tipo di movimento.

Inoltre, la linea offensiva si è mossa in maniera abbastanza statica e prevedibile. Raramente il trio d'attacco si posizionava sfalsato per allargare le maglie avversarie e creare quegli spazi che avrebbero messo in difficoltà la retroguardia gialloblù.

Il #Parma infatti ha saputo leggere senza patemi questo tipo di situazioni. La squadra di #Liverani si era disposta a specchio con un 5-3-2 molto accorto affidandosi prevalentemente alle folate offensive di Gervinho e Cornelius (sostituito da Inglese nel secondo tempo)

1° gol del #Parma. Sfruttando un errore di lettura su palla scoperta, gli ospiti si portano in vantaggio. La linea difensiva interista non appare coordinata. Hackimi, con pallone ancora conteso, sale non accorgendosi che alle sue spalle c'era Gervinho in agguato. ->

Quando, però, De Vrij si accorge, è ormai troppo tardi, con l'ivoriano che ha già guadagnato quei metri sufficienti per ritrovarsi di fronte ad Handanovic. Da notare che, quando parte il lancio, nè Ranocchia nè Kolarov sono posizionati per scappare verso la porta.

2° gol: il Parma sfrutta ancora i deboli meccanismi difensivi interisti. Su passaggio v/o il centro si stacca Vidal, Rano non accorcia in tempo su Inglese. Il n.45 serve Gervinho che scatta partendo ancora alle spalle di DeVrij bruciandolo sui primi passi

I nerazzurri provano a questo punto a ribaltarla. Tra tutti i cambi, a portare imprevedibilità ci pensa soprattutto l'ingresso di Pinamonti. Con una punta di ruolo che sappia proteggere maggiormemente il pallone (rispetto a Perisic) ne trae vantaggio la manovra offensiva che ->

ritorna su meccanismi più oliati. Il movimento ad uscire di Pinamonti attrae Balogh, Nainggolan attacca lo spazio creatosi. In questo modo l'Inter costringe la difesa avversaria a scalare e si mette potenzialmente nelle condizioni di poter puntare la porta avversaria.

Nonostante il pareggio raggiunto in extremis, nel complesso questa partita conferma il momento di difficoltà nerazzurro. Degli 3.05xg prodotti, solo 1.14 erano stati generati prima dello 0-2, a conferma di una manovra molto prevedibile in cui a mancare sono stati soprattutto ->

gli spazi in zona centrale, complice un trio offensivo poco mobile e mal scaglionato. In questo contesto il Parma ha avuto gioco facile. Gli errori difensivi sono stati il risultato di errate interpretazioni individuali e di reparto che dovranno inevitabilmente essere analizzate.

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Originally tweeted by Inter Alia (@interalia_it) on 02/11/2020.

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